Il Bosco è un vitigno a bacca bianca profondamente legato alla Liguria orientale e alla tradizione viticola delle Cinque Terre, dove la sua presenza si è consolidata nel corso del Novecento, contribuendo alla ricostruzione dei vigneti dopo la fillossera. Oggi è coltivato soprattutto nei territori terrazzati della provincia della Spezia, in particolare tra Monterosso, Vernazza, Riomaggiore e le colline di Levanto, su versanti ripidi, ventilati e prossimi al mare. La foglia è di dimensione media, pentagonale e quinquelobata, con superficie liscia, nervature verde chiaro e seno peziolare generalmente aperto a V. Il grappolo, medio o medio-grande, è lungo, cilindrico o conico, spesso provvisto di ali evidenti e di compattezza da scarsa a media. L’acino è medio-grande, sferoidale o tendente all’ellissoidale, con buccia verde-giallastra che vira verso l’ambrato e polpa succosa dal carattere erbaceo. Nei vini secchi il Bosco offre tonalità dal giallo paglierino all’oro chiaro, profumi di erbe selvatiche, fiori delicati e camomilla, con gusto morbido, sapido e di buona consistenza. Nelle versioni passite, soprattutto nello Sciacchetrà, esprime maggiore intensità, ricchezza e capacità evolutiva, sviluppando sfumature mielate, fruttate e ambrate. La sua buccia consistente favorisce inoltre l’appassimento degli acini, rendendolo particolarmente prezioso nella produzione di vini dolci e longevi.