Originario della Gironda, nel sud-ovest della Francia, il Cabernet Franc è uno storico vitigno bordolese, diffuso dal XIX secolo anche in Italia, dove ha trovato una particolare vocazione nel Nord-Est, soprattutto in Friuli-Venezia Giulia, Veneto e Trentino-Alto Adige. È inoltre presente in numerosi Paesi viticoli, dalla Valle della Loira alla Spagna, dall’Europa centrale alle Americhe, fino a Australia e Nuova Zelanda. La foglia è di media grandezza, pentagonale, generalmente trilobata o pentalobata, con superficie verde brillante e leggermente bollosa; il grappolo è medio, cilindrico-conico, talvolta alato e di compattezza media. Gli acini, piccoli e sferici, hanno buccia spessa, pruinosa, di colore nero-violaceo e polpa succosa. Il vino presenta un colore rubino intenso, spesso ravvivato da riflessi violacei, e un profilo aromatico elegante, caratterizzato da piccoli frutti rossi e neri, ribes, lampone e amarena, con richiami vegetali, balsamici, speziati e talvolta floreali. Al palato esprime freschezza, buona struttura, tannini fini e una piacevole persistenza, con equilibrio e dinamismo. Può essere vinificato in purezza oppure utilizzato in assemblaggio per apportare finezza, profumi e slancio. Con l’affinamento sviluppa note più complesse di spezie, tabacco, grafite e sottobosco. Una curiosità genetica è il suo ruolo di genitore del Cabernet Sauvignon, nato dall’incrocio con il Sauvignon blanc.