Il Cornalin è una rara e preziosa varietà a bacca nera della Valle d’Aosta, legata alla storia della viticoltura alpina e documentata nella regione già nell’Ottocento. La sua identità è stata chiarita anche attraverso studi ampelografici e genetici, che lo riconducono all’Humagne rouge coltivato nel Vallese svizzero, dove è conosciuto anche come Rouge du Pays. La diffusione interessa soprattutto i vigneti valdostani, inseriti nei severi terrazzamenti e nei versanti luminosi della valle, mentre oltreconfine trova un ambiente vocato nelle aree viticole del Vallese.
Dal punto di vista ampelografico presenta un grappolo di media grandezza, generalmente cilindrico o conico, talvolta provvisto di una o due ali, con compattezza media. L’acino è medio, globoso, dalla buccia spessa e blu-nera, mentre la polpa è poco pigmentata. La foglia adulta è pentagonale, trilobata o pentalobata, con seno peziolare variabile da aperto a chiuso e pagina inferiore quasi glabra.
Il vino si distingue per il colore rosso rubino intenso, talvolta arricchito da riflessi violacei, e per un profilo aromatico fragrante, dominato da piccoli frutti scuri, ciliegia nera, spezie e delicate note di chiodo di garofano. Al palato offre freschezza, buona struttura, tensione e tannini presenti ma armonici. La naturale energia acida e la trama tannica favoriscono una positiva evoluzione in bottiglia, durante la quale il frutto diventa più fine e il sorso acquista eleganza e morbidezza.