Il Fenile è un vitigno autoctono a bacca bianca della Campania, intimamente legato alla viticoltura eroica della Costiera Amalfitana. La sua presenza è storicamente concentrata nei territori di Furore, Positano e Amalfi, dove contribuisce all’identità dei vini della Costa d’Amalfi, in particolare nella sottozona Furore; dal 2005 è incluso nel Catalogo nazionale delle varietà di vite. La foglia è di dimensioni medie, generalmente pentagonale e suddivisa in cinque o sette lobi. Il grappolo, piccolo e di forma conica, presenta una compattezza media, mentre gli acini sono piccoli, spesso ellittici, con buccia sottile, pruinosa e di colore giallo dorato, polpa incolore e consistenza morbida. In cantina il Fenile dà vini dal colore giallo paglierino, talvolta più intenso con la maturazione, caratterizzati da profumi di frutta bianca e agrumi, delicate sfumature floreali e una riconoscibile vena minerale. Al palato esprime freschezza, equilibrio e una struttura di medio corpo, con finale persistente e armonico. La buona acidità favorisce un’evoluzione positiva nel medio periodo, durante la quale il profilo aromatico può arricchirsi di maggiore complessità. Una curiosità riguarda il nome, probabilmente riferito alla tonalità paglierina e dorata degli acini; la buccia sottile richiede inoltre particolare attenzione al momento della raccolta.