La Galatena è un raro vitigno siciliano a bacca rossa, legato alla tradizione viticola delle colline di Messina e, in particolare, all’area dello Stretto dove contribuisce alla ricchezza varietale dei vigneti storici di Faro. Il suo recupero si inserisce nella rinascita della viticoltura locale avviata tra gli anni Ottanta e Novanta, quando furono valorizzate le antiche uve autoctone presenti negli impianti ad alberello. La Galatena è coltivata soprattutto nei vigneti di Santo Stefano Briga e nelle contrade collinari prossime a Faro, spesso in consociazione con Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio e Nocera. La documentazione ampelografica disponibile la identifica come varietà tradizionale distinta, ma non offre una descrizione morfologica completa e univoca di grappolo, acino e foglia; si tratta comunque di un’uva rossa destinata principalmente alla vinificazione in uvaggio. Nel vino contribuisce a tonalità rubino intense, talvolta evolute verso riflessi granati, a un profilo aromatico complesso di frutti rossi maturi, fiori, spezie e sfumature balsamiche. In assemblaggio sostiene struttura, profondità e trama tannica, favorendo una progressiva evoluzione in bottiglia. La sua curiosità enologica risiede proprio nella rarità e nel ruolo identitario all’interno del Faro e del Rosso del Soprano, espressioni territoriali capaci di coniugare eleganza, intensità e longevità.