Il Grüner Veltliner, noto anche come Weißgipfler, è il vitigno a bacca bianca simbolo dell’Austria. La sua origine genetica è ricondotta all’incrocio tra Traminer e una varietà storica ritrovata nel Burgenland, mentre il nome attuale si afferma nella seconda metà dell’Ottocento, dopo secoli di denominazioni differenti. La foglia adulta è medio-grande, pentagonale o circolare, generalmente suddivisa in cinque-sette lobi, con pagina inferiore moderatamente tomentosa. Il grappolo è di dimensioni medie, conico e provvisto di uno o più ali, da mediamente compatto a compatto; gli acini, rotondi od ovali, hanno buccia verde-gialla, polpa non colorata e sapore neutro.
La varietà trova la sua massima espressione nella Bassa Austria, in particolare nel Weinviertel e nelle vallate del Danubio, oltre che nelle aree di Wachau, Kamptal, Kremstal, Traisental e Wagram. È coltivata anche nel Burgenland, a Vienna e, con risultati distintivi, nella Valle Isarco in Alto Adige; è inoltre presente in Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia e Croazia.
Il vino presenta tonalità giallo-verdi luminose, profumi di mela, agrumi ed erbe aromatiche, accompagnati dal caratteristico richiamo speziato di pepe bianco. Al palato unisce freschezza, sapidità e struttura, con una versatilità che spazia da interpretazioni immediate a versioni complesse e longeve, capaci di sviluppare note di pane, frutta secca e mandorla.