Il Marzemino è un antico vitigno a bacca nera dell’Italia nord-orientale, la cui origine è stata variamente ricondotta all’area veneta, alla Carinzia e, secondo studi genetici più recenti, a più ampi percorsi di diffusione dall’area caucasica verso il Mediterraneo. Introdotto in Trentino attraverso i commerci e le presenze veneziane, ha trovato nella Vallagarina il proprio territorio d’elezione, dove la varietà Marzemino Gentile è oggi profondamente radicata, in particolare tra Isera, Rovereto, Volano, Nomi e i comuni limitrofi. È presente anche in Veneto, soprattutto nelle colline vicentine e trevigiane, oltre che in alcune aree lombarde e friulane. La foglia è generalmente media, pentagonale e trilobata, con pagina inferiore tomentosa e tendenza delle foglie mature ad assumere sfumature rossoviolacee. Il grappolo è medio-lungo, cilindrico-piramidale, provvisto di una o due ali e mediamente compatto; l’acino è sferoidale, di media grandezza, con buccia sottile ma consistente, molto pruinosa e blu-nera, polpa croccante e succo leggermente colorato. Il vino si distingue per il colore rosso rubino intenso, talvolta arricchito da riflessi violacei, e per profumi fragranti di violetta, marasca, ciliegia, lampone e spezie. Al palato è sapido, fresco, morbido e di buon corpo, con tannini armonici e una piacevole persistenza; le migliori interpretazioni possono evolvere per alcuni anni. La sua notorietà è legata anche al celebre elogio nell’opera Don Giovanni di Mozart: “Eccellente Marzemino”.