Il Mayolet è un vitigno autoctono a bacca nera della Valle d’Aosta, considerato tra le varietà più antiche e rappresentative della viticoltura alpina regionale. Coltivato almeno dalla fine del Settecento, è stato tramandato nei vigneti terrazzati della valle e valorizzato nella moderna DOC Valle d’Aosta, dove rappresenta una delle espressioni più distintive del patrimonio ampelografico valdostano. È un vitigno precoce, caratteristica particolarmente preziosa nei contesti montani, e trova il suo ambiente d’elezione lungo la valle centrale, da Saint-Vincent ad Avise, in vigneti posti anche a quote elevate. La foglia è medio-grande, cuneiforme, trilobata o pentalobata, con pagina inferiore tomentosa e seno peziolare chiuso. Il grappolo è piccolo o medio, cilindrico, talvolta alato e generalmente compatto; l’acino è sferoidale, piccolo, con buccia sottile, pruinosa e di colore blu-nero, polpa succosa e sapore dolce. Il vino presenta un colore rosso rubino luminoso, talvolta con riflessi violacei, e un profilo olfattivo fine e fragrante, orientato verso i piccoli frutti rossi, con delicate sfumature floreali e speziate. Al palato è fresco, armonico e di struttura agile, sostenuto da tannini fini e da una piacevole scia sapida, con finale lievemente amarognolo. Esprime al meglio la propria eleganza nella giovinezza, pur sviluppando maggiore complessità con un breve affinamento.