Il Riesling renano è un vitigno a bacca bianca originario delle vallate del Reno, dove la sua presenza è documentata almeno dal XV secolo. Da qui si è diffuso in Germania, Alsazia, Austria e in numerose aree viticole del mondo, affermandosi anche in Italia, soprattutto in Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Oltrepò Pavese e nelle zone collinari del Nord-Est. La vite presenta foglia di media grandezza, tondeggiante e quasi intera, con lembo spesso e ondulato, di colore verde scuro; il grappolo è piccolo, tozzo e compatto, talvolta provvisto di un’ala evidente, mentre l’acino è piccolo o medio-piccolo, sferico, con buccia consistente e tonalità giallo-ambrata a maturazione. La maturazione è piuttosto lenta e predilige località ben esposte, capaci di favorire una piena evoluzione aromatica. Il vino si distingue per il colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, la spiccata freschezza e un profilo aromatico fine, in cui emergono mela, pesca, agrumi, fiori bianchi e, a seconda del suolo e dell’evoluzione, sfumature minerali e idrocarburiche. Può essere vinificato secco, abboccato o dolce, oltre che utilizzato per spumanti. L’acidità naturale sostiene una notevole longevità, permettendo al vino di sviluppare complessità e profondità con l’affinamento. È importante distinguerlo dal Riesling italico, varietà geneticamente diversa e di differente espressione enologica.