La Schiava Gentile è una varietà a bacca nera appartenente alla famiglia delle Schiave, storicamente legata all’area alpina centro-orientale e in particolare all’Alto Adige. Le sue origini sono ricondotte alla tradizione viticola di matrice slava e tirolese, mentre gli studi genetici ne hanno evidenziato la parentela con il Pinot Nero e il ruolo nella genealogia di vitigni come il Lagrein. Conosciuta anche come Schiava Piccola o Kleinvernatsch, presenta una foglia di dimensioni medio-grandi, dal lembo tondeggiante o pentagonale, generalmente trilobato, talvolta quasi intero, con superficie leggermente bollosa. Il grappolo è medio, piramidale, spesso alato e piuttosto spargolo; gli acini, di forma medio-piccola o media, hanno buccia sottile, tenera e ricca di pruina, di colore blu-violaceo intenso. La coltivazione è concentrata soprattutto in Alto Adige e Trentino, con presenze tradizionali anche in alcune zone del Veneto e della Lombardia. Il vino si distingue per il colore rubino luminoso, talvolta arricchito da riflessi violacei, e per un profilo aromatico fragrante, dominato da ciliegia, piccoli frutti rossi, lampone, violetta e delicate sfumature di mandorla. Al palato è fresco, armonico e di struttura generalmente agile, con tannini fini e piacevole morbidezza. Esprime al meglio la propria immediatezza nei primi anni, pur potendo acquisire maggiore complessità con un breve affinamento.