La Syrah è un vitigno a bacca nera originario della Valle del Rodano settentrionale, dove ha raggiunto piena espressione nei grandi territori di Hermitage, Côte-Rôtie, Cornas e Saint-Joseph. Le moderne analisi genetiche ne hanno confermato la discendenza dall’incrocio spontaneo tra Dureza e Mondeuse Blanche, chiarendo una storia profondamente legata al sud-est della Francia e alle antiche migrazioni della vite. Oggi è diffusa nei principali paesi vitivinicoli del mondo e, in Italia, trova ambienti particolarmente favorevoli in Sicilia, Toscana, Lazio, Sardegna e Puglia.
Dal punto di vista ampelografico presenta grappoli piccoli o medi, generalmente compatti, con acini piccoli, ellittici, dalla buccia spessa e intensamente pruïnosa, di colore blu-nero. La foglia adulta è pentagonale, spesso suddivisa in cinque lobi, con seni laterali e peziolari aperti, denti brevi dai margini convessi e pagina inferiore moderatamente pelosa.
Il vino si distingue per il colore rubino profondo, spesso con riflessi violacei, e per un profilo aromatico ampio, caratterizzato da violetta, frutti di bosco scuri, pepe nero, liquirizia, grafite e, con l’evoluzione, note affumicate e balsamiche. In bocca offre struttura, freschezza e tannini energici ma raffinabili, qualità che ne sostengono la longevità. È conosciuta anche come Shiraz e si segnala per la notevole stabilità del colore durante la vinificazione.