Il Trebbiano Toscano è uno dei più antichi e rappresentativi vitigni bianchi dell’Italia centrale, documentato in Toscana almeno dal Cinquecento e noto anche con i sinonimi Procanico, Biancone e Ugni Blanc. La sua origine storica è stata ricondotta a diverse aree dell’Italia centrale, mentre la coltivazione si è progressivamente estesa in Toscana, Umbria, Lazio, Marche, Emilia-Romagna e Abruzzo, trovando una significativa espressione anche in alcune zone della Francia.
È una varietà vigorosa, fertile e di maturazione medio-tardiva. La foglia è grande, spesso quinquelobata, con superficie rugosa e ondulata, pagina inferiore tomentosa e seno peziolare chiuso o quasi. Il grappolo è medio o grande, cilindrico, alato e generalmente abbastanza spargolo; gli acini, sferoidali e di dimensione media, presentano buccia sottile, pruinosa, di colore verde-giallastro che può assumere sfumature dorate o rosate a maturazione.
Il vino ottenuto dal Trebbiano Toscano mostra generalmente un colore giallo paglierino tenue, talvolta con riflessi verdolini. Al naso offre profumi delicati e freschi, con richiami agrumati, floreali e fruttati; al palato è scorrevole, sapido, sostenuto da una piacevole acidità e da una struttura equilibrata. Nelle versioni giovani esprime immediatezza e fragranza, mentre selezioni più ricche, affinamenti prolungati o vendemmie destinate all’appassimento possono sviluppare maggiore complessità e longevità. È inoltre una componente tradizionale del Vin Santo toscano e umbro.