Il Viognier è un vitigno a bacca bianca originario della Valle del Rodano settentrionale, in particolare dell’area di Condrieu, dove rappresenta una delle espressioni più celebri della tradizione vitivinicola locale. Dopo una fase storica di forte rarefazione, ha conosciuto una significativa rinascita internazionale, diffondendosi in Francia, Italia, Australia, California, Argentina e in altri territori viticoli dal clima temperato o caldo. Dal punto di vista ampelografico presenta foglie di dimensioni medio-piccole, generalmente orbicolari, trilobate o pentalobate, con seno peziolare caratteristicamente aperto e spesso conformato a V o a U. Il grappolo è piccolo o medio, conico e talvolta alato, tendenzialmente compatto; gli acini, piccoli e sferoidali, hanno buccia spessa e assumono tonalità giallo-verdi, fino a sfumature ambrate a piena maturazione. In Italia è coltivato in diverse aree, soprattutto dove esposizione, ventilazione e disponibilità idrica favoriscono una maturazione equilibrata. I vini sono di colore giallo paglierino o dorato, talvolta con riflessi verdolini, e offrono profumi intensi di pesca, albicocca, frutta esotica, fiori bianchi, acacia e spezie dolci. Al palato risultano morbidi, cremosi, strutturati e avvolgenti, con equilibrio e complessità. Generalmente apprezzabili giovani, possono sviluppare note evolutive e una buona longevità. Interessante è anche il suo impiego in cofermentazione con la Syrah, capace di arricchirne profilo aromatico e colore.