La Vitovska è un vitigno a bacca bianca tradizionale dell’area carsica, condivisa oggi tra il Friuli Venezia Giulia e il litorale sloveno, dove è conosciuta anche come Vitouska, Vitovska Grganja o Garganja. La sua storia è profondamente legata ai territori di confine del Carso triestino e goriziano, della Valle del Vipacco e del Kras, ambienti in cui la viticoltura si è sviluppata su suoli calcarei, sassosi e poveri, modellati dal vento e dalla presenza della Bora. La foglia è generalmente grande, pentagonale e pentalobata, con pagina inferiore tomentosa e picciolo spesso sfumato di rosso; il grappolo è grande, piramidale, alato e compatto, mentre l’acino, di dimensioni medie e forma sferica, presenta buccia verde-giallastra, pruinosa e consistente. Il vino ottenuto in bianco si distingue per il colore giallo paglierino, la buona freschezza e una struttura piena, sostenuta da spiccata sapidità. Al naso offre profumi di pera, agrumi maturi, fiori bianchi, erbe aromatiche e sfumature minerali, con evoluzioni verso miele e spezie. Le versioni più ambiziose mostrano notevole capacità di affinamento e complessità nel tempo. Interessante è anche la vinificazione sulle bucce, praticata da diversi produttori del Carso, che accentua intensità, profondità e longevità, dando vita a vini dai riflessi dorati o ambrati e dalla trama gustativa più articolata.