Montegrosso, frazione di Andria affacciata sul paesaggio murgiano della Valle dell’Olfanto, si colloca ai piedi dell’altopiano calcareo e in prossimità dell’area di Castel del Monte. Il territorio alterna vigneti, oliveti, pascoli, masserie e ampie distese rurali, in un contesto segnato da antichi tratturi e dalla tradizione della transumanza. Il clima sub-mediterraneo, caratterizzato da estati asciutte, inverni freschi, ventilazione costante ed escursioni termiche legate alla quota e alla distanza dal mare, favorisce una maturazione graduale delle uve.
La matrice geologica è dominata da calcari cretacei compatti, spesso fratturati e soggetti a fenomeni carsici, con suoli generalmente poco profondi, pietrosi e ben drenati. Queste condizioni contribuiscono a contenere il vigore vegetativo e a definire vini dalla trama equilibrata, sostenuti da freschezza e componente minerale. La viticoltura locale valorizza soprattutto Nero di Troia, Bombino Nero, Bombino Bianco, Pampanuto e Aglianico, accanto a Chardonnay, Sauvignon e Cabernet. Ne derivano rossi strutturati e armonici, rosati fragranti e asciutti, bianchi nitidi e profumati, oltre a interpretazioni spumanti. Gli allevamenti tradizionali ad alberello e Guyot convivono con controspalliera, cordone speronato e potature miste, mentre la vinificazione distingue le espressioni varietali attraverso acciaio, affinamento e, per i vini più ambiziosi, maturazione in legno.