Refrontolo si trova tra le colline delle Prealpi Trevigiane, in un paesaggio viticolo modellato da rilievi ondulati, versanti talvolta ripidi e vallate attraversate da corsi d’acqua. Le esposizioni collinari, unite a un clima temperato e ventilato, favoriscono una maturazione graduale delle uve, con buone escursioni termiche tra giorno e notte che preservano freschezza, profumi ed equilibrio.
I suoli, di matrice calcarea e morenica, spesso scheletrici e drenanti, impongono alla vite una crescita misurata e contribuiscono a definire vini dalla spiccata impronta territoriale. La viticoltura si sviluppa su pendii organizzati secondo diverse sistemazioni agronomiche, con forme di allevamento tradizionali come la spalliera, il Sylvoz e il doppio capovolto. Nei tratti più inclinati, la gestione manuale e la cura dei ciglioni testimoniano il profondo rapporto tra paesaggio e lavoro agricolo.
Accanto alla Glera, destinata alle espressioni collinari del Prosecco, trovano spazio Verdiso, Incrocio Manzoni e soprattutto Marzemino, varietà storicamente legata a Refrontolo. La tradizione locale comprende vini bianchi freschi e fragranti, rossi di buona struttura e interpretazioni ottenute da uve appassite. Il Marzemino, vinificato anche nella tipologia Refrontolo, esprime profumi fruttati, note vinoso-speziate e una piacevole vivacità, mentre la versione passita valorizza concentrazione, morbidezza e intensità aromatica. La storia vitivinicola del territorio affonda le radici nella tradizione dei colli di Conegliano e nelle antiche pratiche contadine tramandate tra generazioni.